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15.3.13

il SALAME AL CIOCCOLATO più facile del mondo

Questo è davvero il salame al cioccolato più semplice che ci sia.

L'ho assaggiato la prima volta al compleanno di un mio amico.
L'ho divorato (e te pareva).
I miei assaggi multipli erano per il bene comune: insomma avevo capito che non era presente l'uovo ma non riuscivo a capire che ci fosse.
Ormai era una sfida.
Una sfida tra me e il salame cioccolatoso.
Assaggi giustificati quindi, no???

Sono stata costretta a chiedere la ricetta.
Dopo la 4° fetta ho mollato la spugna -anche se sarebbe più corretto dire che ho mollato il salame-.

Eppure gli ingredienti erano facilissimi.
Pochi e facilissimi.

Eccoli:

  • 250g nutella
  • 250g mascarpone
  • biscotti secchi 
  • frutta secca a piacere (consigliati: mandorle e pinoli)




provatelo e fatemi sapere!
Ale

PANCAKES

Quando ero piccola li vedevo ovunque!
Bramavo per averli.
Avrei voluto addentarli, assaggiarli, poterli avere per colazione o per lo meno sapere che diavolo fossero.
Li vedevo sempre impilati uno sull'altro.
Li volevo.
Erano la mia ossessione.
Guardavo i cartoni animati e li vedevo.
Guardavo un film americano e li vedevo.
Li chiamavo frittelle.
Passò un bel pò di tempo e vidi un preparato di questi pancakes (finalmente scoprii il loro nome) al supermercato.
Nessuna esitazione, fu mio.
-ringrazio mamma per la gentile concessione-
Purtroppo però quei pancakes fecero proprio schifo.
Che delusione.
Ma non ho demorso.
Erano troppo belli quelli che continuavo a vedere -e sognare- , talmente belli che non potevano non essere anche una goduria.
Poi internet divenne cosa quotidiana e iniziai a scartabellare alla ricerca della ricetta perfetta.
Ne provai tante.

Ed ora vi propongo la mia ricetta, frutto di  moooooolte prove.

Quindi, iniziamo bene la giornata con i Pancakeeeeees!!!!!


  •  200g farina
  • 2 cucchiaini di lievito (da dolci)
  • un pizzicotto di sale
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 250 ml latte
  • 3 cucchiai di olio di semi vari
  • 1 uovo
Come prima cosa dividere il tuorlo dall'albume e montare il bianco a neve.
Tenere da parte il rosso.
Mescolare tutti i composti secchi (farina, sale, zucchero e lievito).
Unire ora con le fruste elettriche i composti liquidi (olio, tuorlo e latte).
D'infine amalgamare delicatamente il bianco.

Il composto è pronto!

Io li cucino in una padella antiaderente piatta, ma se non l'avete prendete una padella e ungetela con poco olio per non fare attaccare i nostri adorati pancakes.
A padella calda, con un mestolino versare un pò del composto e distribuirlo in modo omogeneo fino  a formare un cerchio di circa 10 cm di diametro o su per giù.
Cuocere finchè sulla parte superiore non si formano delle bollicine. Girare ora il pancake e cuocerlo dall'altra parte finchè si scurisce un pò.

Adesso che aspettate?!?!
Impilateli e cospargeteli di sciroppo d'acero o di miele.
Beh potete mangiarli con ciò che più vi garba: nutella, marmellata o con pezzi di frutta fresca.

Ah e per cambiare potete aggiungere all'impasto mirtilli o gocce di cioccolato anche se io li preferisco 'al naturale' per poi aggiungere successivamente il mio adorato sciroppo d'acero e per non farmi mancare nulla dei lamponi o delle fragole :)))


ps questo era il post che stavo x mettere sull'altro blog prima di perdere la password.
Quindi come vedete la scritta sulle foto riprende il suo nome.


baciotti,
Ale

14.3.13

E ZUPPA AL POMODORO SIA!


Qualche sera fa la puntata di masterchef era incentrata sulla zuppa al pomodoro.
Rimango folgorata.
La zuppa al pomodoro.
Mai fatta.
Non avevo mai pensato che col pomodoro ci si facesse una zuppa che non serve a condire la pasta.
Eccerto direte voi, se no si chiamerebbe sugo e non zuppa.
Eppure anche la Pavone con la sua canzone c'aveva provato a mettermelo in testa.
E invece nulla....

(ma poi, la zuppa al pomodoro è la stessa cosa della pappa al pomodoro?!?! bah....o.O)

Fatto sta che per qualche giorno continuava a frullarmi in testa l'idea di questa zuppa.
Insomma un piatto semplice: la zuppa di pomodoro! che ci vorrà mai?!?!

Ma poi la zuppa che avevo visto era quasi più arancione che rossa....e mumble mumble...il mio cervello era all'opera, avevo già capito che dovevo aggiungerci del latte probabilmente (che genio eh?!?).
E per renderla più cremosa perchè non della besciamella?!?!
detto fatto!
Eccomi all'opera!

Ho messo in una pentola una confezione di pomodoro in cubetti da 400g ma vanno benissimo pure dei pelati e se proprio non si ha nulla della passata di pomodoro, anche se io preferisco che si senta qualche pezzetto di pomodoro.
Ho unito del basilico (io lo avevo solo surgelato) un poco di sale e zucchero.
Date una frullata veloce col minipimer.

In un'altra pentola ho fatto la besciamella (circa mezzo litro).
Ne ho tenuto da parte qualche cucchiaio che ho usato per guarnire e il restante l'ho aggiunto al pomodoro.

Portare a temperatura la zuppa al pomodoro sul fuoco.
Servire con sopra un cucchiaio di besciamella (che avevamo tenuto da parte), un pò di basilico e una spolverata di pepe a piacere.
Potete mangiarla con dei crostini o del pane tostato.

P.S per me sarebbe meglio che la besciamella di guarnizione fosse più liquida.
Quindi o la allungate con un goccino di latte o la tenete da parte quando ancora la cottura della besciamella non è ultimata.

 E voi come la fate la zuppa al pomodoro?
Ale

IL CIAMBELLONE PIU' SOFFICE DEL MONDO -versione marmorizzata-

Buongiornoooooo!!!!
Oggi vi posto una ricetta favolosa! 
Impazza su internet ormai da tempo ma io l'ho conosciuta solo poco fa.
Si tratta della ricetta del CIAMBELLONE PIU' SOFFICE DEL MONDO di Adelaide Malles ----Qui
Il sito di Adelaide è ricco di ricettuzze che voglio provare quindi continuerò a sbirciare nel suo blog di sicuro :)))
Ma tornando al ciambellone....è soffice, alto e davvero gustoso. Ha una consistenza fantastica e mangiato la mattina inzuppato nel latte é una libidine -anche se lo apprezzo pure alle due di notte come spuntino :P ehhhhgiààà!

Purtroppo però il mio ciambellone non si è staccato bene.
E' tutta colpa del mio stampo.
Mi odia.
L'ho imburrato, infarinato e persino coccolato ma non ne ha voluto sapere di restituirmi il mio ciambellone intero.
Per questo nelle foto si vedono solo le fette :'(
Ma troverò il modo, prima o poi, di averla vinta su di lui!!!!






Di seguito trascrivo direttamente la ricetta di Ady anche perchè non ho cambiato davvero nulla.


Ingredienti:
250 g di zucchero,
250 g di farina,
3 uova,
130 g di olio di semi o di oliva,
130 g di acqua,
una bustina di lievito,
un pugnetto di uvetta (facoltativo),
un po’ di rum
2 cucchiai di cacao amaro


Mettere nel robot le uova, montarle con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungere l’olio, l’acqua, il rum, la farina ed infine il lievito, se si vuole anche l’uvetta infarinata.
Imburrare uno stampo a ciambella, come quello del budino, versarvi i 3/4 del composto. Nel rimanente composto mettere due cucchiai di cacao amaro, mescolare bene e far cadere nello stampo sul composto bianco. Fare dei cerchi concentrici con un coltello per far venire l’effetto marmorizzato. Cuocere in forno caldo, a 180° circa,  per circa 40 minuti, farà fede la prova stuzzicadenti. Vi assicuro che non ho mai mangiato un ciambellone così soffice.
N.B. il composto alla fine risulterà piuttosto liquido, non aggiungere altra farina, è proprio così che deve venire, ed è questo il segreto della sua morbidezza. 
P.S. Adelaide invece del cacao ha provato ad aggiungere al terzo del composto un pò di alchermes che gli ha donato una carinissima nuance rosa :)
A scelta si possono aggiungere:
- limone grattugiato
- rum
- gocce di cioccolato
- uva passa
- sostituire tutta o parte dell'acqua con del succo d'arancia ad esempio (o d'ananas)! 
Io lo proverei in tutte le varianti!!!!



xo xo Ale